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Amianto - informazioni per il cittadino

AMIANTO - Informazioni utili per il cittadino

> In casa vostra sono presenti piccoli oggetti di uso domestico contenenti amianto come guanti da forno, teli da stiro, piccoli pannelli per isolamento termico, fioriere o piccole tettoie con amianto che abbiano una superficie massima di 30 mq - poste ad una altezza non superiore a 2 m da terra e con un peso massimo di 450 kg e non sapete come fare per rimuoverli e smaltirli senza rischi??

Contattate il Servizio Clienti AMSA al numero verde 800.33.22.99 per prenotare la rimozione e il ritiro GRATUITO al vostro domicilio

>Nei luoghi che frequentate avete notato coperture o manufatti in cemento amianto particolarmente degradate?
Fate un esposto scritto alla vostra  ASL o direttamente al vostro Comune.

Comune di Milano
Settore attuazione politiche ambientali - Ufficio Emergenze Ambientali
P.zza Duomo 21
20121 Milano

Comune di Sesto San Giovanni
Piazza della Resistenza 20
20099 Sesto San Giovanni (MI)

Comune di Bresso
Via Roma 25
20091 Bresso (MI)

Comune di Cologno Monzese
Villa Casati - Via Mazzini 9
20093 Cologno Monzese (MI)

Comune di Cernusco sul Naviglio
Via Tizzoni 2
20063 Cernusco sul Naviglio (MI)

Comune di Cusano Milanino
Piazza Martiri di Tienanmen, 1
20095 Cusano Milanino (MI)

Comune di Cormano
P.zza Cesare Scurati 1
20032 Cormano (MI)

Il Comune provvederà a richiedere al proprietario e/o al Responsabile dell’attività che viene svolta presso la struttura in questione la documentazione attestante gli accertamenti effettuati.

Sarà il Comune ad attivare ARPA e/o ASL quando e se lo riterrà necessario.

Avete notato manufatti contenenti amianto (lastre, tegole, macerie ) su aree comunali non soggette ad uso pubblico, su aree e strade ad uso pubblico o su vie private aperte al pubblico transito?

Contattate il Servizio Clienti AMSA al numero verde 800.33.22.99 per richiedere l’intervento di rimozione dei manufatti rinvenuti.

 > In locali di servizio o in ambienti condominiali sono presenti piccole tettoie, tubazioni, caldaie, canne fumarie rivestite di materiale contenente amianto, o pavimentazioni in vinil-amianto (linoleum di vecchia data)?

Segnalate il problema al vostro Amministratore di condominio, che è responsabile della manutenzione di queste strutture, perché programmi le bonifiche quando necessarie.

Nel caso di risposte insoddisfacenti fate un esposto scritto al Comune di Milano – Settore attuazione politiche ambientali – Ufficio emergenze ambientali, che provvederà a richiedere al proprietario o all’amministratore dello stabile quanto stabilito dalla normativa vigente.

Sarà il Comune ad attivare ARPA e/o ASL quando e se lo riterrà necessario

> Nel vostro ambiente di lavoro è presente del materiale contenente amianto?

Segnalate il problema al vostro datore di lavoro o al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione della vostra azienda (RSPP) perché vengano programmate le necessarie bonifiche e/o operazioni di messa in sicurezza.

In caso di risposte insoddisfacenti fate un esposto scritto alla SC Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (SC PSAL) della ASL Milano (si veda l’elenco delle Unità Operative Territoriali competenti sul sito web: www.asl.milano.it > Dipartimenti e Uffici> Dipartimento di Prevenzione> Prevenzione e sicurezza negli ambienti di Lavoro)

Ricordiamo che, a norma di legge (art. 10 della L. 257/92; D.M. 6/9/94; L.R. 17/2003; Piano Regionale Amianto della Lombardia (PRAL ) - DGR VIII/001526 del 22/12/05); D.D.G.S n. 13237 del 18 novembre 2008) il proprietario o il legale rappresentante dello stabile deve ottemperare agli obblighi di censimento mediante le seguenti azioni:

1) inviare le informazioni di cui all’Allegato 4 del PRAL secondo il modulo di notifica (Mod. NA/1);

2) effettuare la valutazione del rischio del manufatto secondo l’Indice di Degrado per le coperture in cemento-amianto e/o utilizzando metodiche conformi alle previsioni del D.M. 6/9/94 (per tutti i restanti manufatti contenenti amianto) sottoscritta da personale qualificato;

Se il manufatto presenta una superficie danneggiata in misura superiore al 10% della sua estensione – ovvero quando sono presenti danni evidenti ed indiscutibili come ad esempio crepe, fessurazioni e rotture –, è prevista una immediata bonifica del sito come indicato dal D.M. 6 Settembre 1994, privilegiando l’intervento di rimozione.

Se il danno del manufatto è invece meno evidente e la superficie della copertura in cemento amianto appare integra all’ispezione visiva, è necessario quantificare lo stato di conservazione attraverso l’applicazione dell’Indice di Degrado.

Il risultato dell’applicazione dell’Indice di Degrado è un valore numerico a cui corrispondono azioni conseguenti ( DDG Lombardia 13237 del 18/11/2008) che il proprietario dell’immobile  e/o responsabile dell’attività che vi si svolge, dovrà attuare come si evidenzia nello schema sotto riportato:

 
 

VALORE I.D. *

OBBLIGHI

SCADENZA

inferiore o uguale a 25

nessun intervento di bonifica

ogni 2 anni rivalutazione I.D.

compreso tra 25 e 44

esecuzione bonifica

entro  e non oltre 3 anni

uguale o maggiore di 45

rimozione copertura

entro e non oltre 12 mesi successivi

*I.D. : indice di degrado

 

3) rendere noto il nominativo della persona designata come responsabile con compiti di controllo e coordinamento di tutte le attività manutentive connesse al manufatto contenente amianto; 

4) tenere un’idonea documentazione da cui risulti l’ubicazione dei materiali contenenti amianto;

5) documentare l’avvenuta corretta informazione agli occupanti dell’edificio della presenza del manufatto, sui rischi potenziali e sui comportamenti da adottare;

6) qualora, sulla base della valutazione di cui al punto 2, necessiti un intervento di rimozione o di incapsulamento, presentare alla SS Territoriale della SC Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro (SC PSAL) competente per territorio copia del piano di lavoro di cui all’art. 256 del D.Lgs. 81/08..

N.B.: i manufatti contenenti amianto (MCA) in matrice friabile e in matrice compatta, questi ultimi se esposti alle intemperie, se installati da più di 30-40 difficilmente si trovano in buono stato di conservazione. E’ pertanto consigliabile programmarne la rimozione.

ultima modifica 22 gennaio 2015
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