Elenco delle sezioni principali del sito:

S.C. Controlli Socio-Sanitari

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                            La Struttura Complessa  Controlli Socio-Sanitari svolge attività di verifica dell’appropriatezza delle prestazioni  erogate dalle unità d’offerta socio-sanitarie (UdO) che hanno stipulato un contratto con la ASL, e della  qualità dei percorsi assistenziali, a tutela delle famiglie e dei cittadini in condizioni di fragilità, affinché gli interventi ad essi destinati siano regolati dai principi generali di universalità, equità e appropriatezza.

 

 

 

Le tipologie di UdO verificate sono:

  • residenze per anziani (RSA) e centri diurni per anziani (CDI);
  • residenze per disabili (RSD), Comunità Socio-Sanitarie (CSS)  e centri diurni per disabili (CDD);
  • Consultori Familiari (CF);
  • assistenza domiciliare integrata (ADI)  e assistenza domiciliare cure palliative (ADI CP);
  • Hospice;
  • Riabilitazione e Cure intermedie;
  • Strutture per le dipendenze (SERT/SMI, Comunità Terapeutiche e centri diurni).

I controlli sono effettuati almeno una volta ogni due anni, come da Piano Integrato Annuale dei Controlli della ATS  o  a seguito di segnalazioni/esposti da parte di cittadini, Enti, Istituzioni.

La funzione di controllo si svolge attraverso attività di verifica dell’appropriata erogazione delle prestazioni e della loro corretta rendicontazione, con riferimento all’assistenza diretta al singolo utente secondo le modalità previste dalla DGR 8 maggio 2014, n. 1765 “Il sistema dei controlli in ambito sociosanitario: definizione degli indicatori di appropriatezza”  e dalle note regionali che ne definiscono le modalità operative:

 

L’équipe che effettua i controlli è costituita da operatori con competenze specifiche (medici, psicologi, infermieri, assistenti sanitarie, educatori) per i quali sono previste attività di formazione obbligatoria, pianificata a seguito della rilevazione dei fabbisogni.

I controlli vengono effettuati al fine di:

  • valutare la coerenza tra classificazione dell’utente risultante dai  flussi di rendicontazione/debito informativo inviati all’ATS dall’UdO e l’esito della valutazione/rivalutazione dell’utente effettuata dalla stessa UdO
  • valutare la  congruenza fra quanto rintracciato nel FASAS (fascicolo socioassistenziale e sanitario) e quanto rendicontato mediante i flussi di rendicontazione/debito informativo;
  • valutare l’appropriatezza assistenziale

Gli strumenti a disposizione dell’Equipe per l’effettuazione dei controlli di appropriatezza assistenziale sono:

  1. la check list per la rilevazione degli indicatori di cui alla DGR 1765/2014
  2. la conoscenza degli ospiti/utenti e il colloquio con loro e i loro familiari
  3. il colloquio e il confronto con gli operatori dell’UdO

Per ogni tipologia di unità d’offerta, la check list rileva gli indicatori generali e, laddove previsti, gli indicatori specifici per il controllo di appropriatezza:

 Oltre alle attività programmate di controllo, gli operatori delle Strutture Socio Sanitarie partecipano a “tavoli tecnici” con gli operatori della ATS, con l’obiettivo di approfondire, superare e condividere, tutti gli aspetti di criticità che emergono durante la fase del controllo, nell’ottica di un miglioramento continuo nei percorsi di cura.

Indirizzi e Riferimenti

 

Sede: Corso Italia, 19 – 20122 Milano
E-mail: controllisociosanitari@ats-milano.it
Tel: 02/8578.2563
Fax: 02/8578.2268
Direttore: Dr. Maurizio Amigoni

Ulteriori risorse: