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Per facilitare la conoscenza dei riferimenti legislativi che, in Italia, definiscono gli interventi medici, psicologici, sociali e riabilitativi in ambito alcologico sono riportati di seguito:

  • L'elenco delle leggi e dei provvedimenti nazionali dall'istituzione dei Ser.T.
    • Legge n° 162 del 26 giugno 1990 :Istituzione dei SERT
    • Decreto Presidente della Repubblica n° 309 del 9 ottobre 1990 :Testo Unico sulle Tossicodipendenze
    • Decreto Ministero della Sanità n° 444 del 30 novembre 1990in cui si regolamentano le caratteristiche organizzative e funzionali dei servizi da istituire presso le Unità Sanitarie Locali
    • Decreto 3 Agosto 1993:Linee di indirizzo per la prevenzione, la cura, il reinserimento sociale e il rilevamento epidemiologico in materia di alcoldipendenza
    • Legge n° 86 del 28 Marzo 1997 relativa a progetti e finanziamenti dei SERT
  • Provvedimento del 21 gennaio 1999 “Accordo Stato – Regioni per la riorganizzazione del sistema di assistenza ai tossicodipendenti” in cui i servizi o le équipe alcologiche vengono collocate nel Dipartimento delle Dipendenze.
    I principali riferimenti della legge Regionale n° 62 del 18 Maggio 1990 sull'alcolismo 
    Progetto Obiettivo Alcolismo: Contiene le norme per la prevenzione, la cura e la riabilitazione dell’alcoldipendenza

    Livello Zonale: Commissione Zonale per l’alcologia
    Costituzione dei N.O.A. (Nuclei Operativi per l’Alcologia) sperimentali
    In assenza di NOA la gestione del paziente alcolista deve essere fatta dal N.O.T. (ex SERT) integrato da almeno 4 figure professionali.

    Livello Regionale:Consulta Regionale sull’Alcolismo
    Livello Sovrazonale:Lungodegenza riabilitativa (strutture residenziali)
    Livello di Base:Medici di Base e rapporti con i servizi
    Rapporti con il volontariato e con il privato sociale:Gruppi di auto-aiuto alcologico, volontariato
    Costituzione dell’osservatorio epidemiologico e del Sistema informativosui problemi alcolcorrelati
    Prevenzione, educazione sanitaria, formazione degli operatori.
  • Il Decreto 3 Agosto 1993 - Ministero della Sanità Linee di indirizzo per la prevenzione, la cura , il reinserimento sociale e il rilevamento epidemiologico in materia di alcoldipendenza.
    E’ stato il primo decreto nazionale che demandava alle regioni il compito di “attivare un insieme di risposte istituzionali alle domande e ai bisogni dell’utenza” alcologica con l’istituzione di équipe per le alcoldipendenze che dovevano:
    • elaborare proposte e realizzare interventi per la promozione della salute e la prevenzione
    • sensibilizzare i servizi socio-sanitari e il volontariato al riconoscimento dei problemi alcolcorrelati
    • svolgere interventi di accoglienza – osservazione – diagnosi – trattamento dell’alcoldipendente
    • attuare prestazioni mediche, psicologiche, sociali
    • attuare interventi socio-riabilitativi
    • favorire l’inserimento nei gruppi di auto-aiuto alcologici o in realtà socio-riabilitative
    • creare azioni di coordinamento con gli ospedali specializzati nel ricovero degli alcolisti
    • effettuare rilevazioni statistiche ed epidemiologiche
  •  La legge n° 125 del 30 Marzo 2001 - Legge quadro in materia di alcol e di problemi correlati:
    • Descrive le caratteristiche della bevanda alcolica e superalcolica definendone la gradazione;
    • Attraverso le “norme finalizzate alla prevenzione, alla cura ed al reinserimento sociale degli alcoldipendenti” assegna una specifica identità alla cura dell’alcolismo;
    • All’interno dell’Area Tossicodipendenze definisce un’autonomia agli interventi in ambito alcologico;
    • Prevede l’erogazione dei farmaci antiabuso o anticraving a carico del S.S.N.
      Introduce specifiche modifiche al codice della strada inserendo nelle commissioni mediche delle ASL un medico dei servizi alcologici;
    • Integra i programmi di “…esame per il conseguimento della patente di guida” per favorire una specifica informazione sui rischi;
    • Emana specifiche disposizioni in materia di pubblicità rivolta ai minori;
    • Vieta la vendita di bevande alcoliche sulle autostrade in specifiche fasce orarie; (Art.14)
    • Emette specifiche disposizioni per la sicurezza sul lavoro; (Art.15)
    • Propone “…l’apprendimento dell’alcologia negli ordinamenti didattici universitari” (Art.5)
    • Individua specifici e nuovi contesti per le azioni di informazione e di prevenzione (ad es. accademie militari; caserme; istituti penitenziari;).
    • Individua la possibilità di realizzare strutture di accoglienza per alcoldipendenti con permanenza non superiore ai 30 giorni;
    • Demanda alle regioni, entro 60 giorni dall’entrata in vigore della Legge, l’individuazione degli “standard minimi di attività dei servizi per lo svolgimento di … prevenzione, cura, riabilitazione e reinserimento sociale dei soggetti con problemi e patologie alcolcorrelati;
    • Non indica chiaramente le linee di indirizzo in materia di pubblicità che le emittenti radiotelevisive; le agenzie pubblicitarie e i produttori dovranno seguire; (Art.13)
    • Nelle “disposizioni in materia di pubblicità” non cita i quotidiani e i giornali;
    • Norma solo la pubblicità rivolta ai minori;
    • E’ priva di specifica copertura finanziaria. 

 

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