CERTIFICATI MEDICO LEGALI

Il certificato medico è uno dei mezzi informativi più comuni e frequenti dell’attività sanitaria, compete ai medici in virtù di facoltà o poteri conferiti dalla legge, ha il valore di una testimonianza scritta ed è vincolato alla verità, alla chiarezza, alla completezza, all’indipendenza di giudizio e al segreto professionale.
Il certificato medico presuppone l’accertamento diretto da parte del medico dei fatti clinici del proprio paziente o cliente, in relazione al contenuto e alla finalità della prestazione, l’osservanza della riservatezza e del segreto professionale, tramite la consegna del certificato al titolare o a suo delegato.
Il medico nel redigere il certificato deve limitarsi a dichiarare i soli fatti inerenti la specifica destinazione del certificato stesso, garantendo la massima diligenza, la responsabile e indipendente formulazione del giudizio, nonché la chiara esplicitazione dei propri dati identificativi.
E' importante ricordare che i certificati medici sono esclusi dall’autocertificazione (DPR 445/2000 art.49 comma 1).
Con la L.R. n. 8 del 02/04/2007, la Regione Lombardia prosegue il percorso iniziato nel 2003 con la L.R. n. 12, di abolizione di una serie di certificazioni sanitarie per le quali non sussiste dimostrazione scientifica di efficacia e di appropriatezza, attuando in tal modo un importante processo di semplificazione normativa e amministrativa che agevola i cittadini, supera vincoli od obblighi inutili e dispendiosi.