Tutti i più recenti studi epidemiologici dimostrano il rilevante peso sociosanitario ed economico in tutto il mondo, in ogni area geografica, delle malattie a trasmissione sessuale, prima fra tutte l’infezione da HIV. Nei paesi occidentali, inoltre, Italia compresa, si assiste da anni all’emergere di “nuove” patologie su vasta scala (per es., infezioni da Chlamydia) o a periodici aumenti di malattie veneree “classiche” (per es., sifilide), anche in relazione ai mutamenti del costume e delle abitudini di vita.