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INABILITA' LAVORO PROFICUO - Richiesta accertamenti

DESTINATARIO DELLA RICHIESTA DEGLI ACCERTAMENTI
In applicazione della circolare 63/SAN/98 del 23/11/98 dell’Assessorato alla Sanità della Regione Lombardia, le richieste di accertamento andranno indirizzate al Collegio Medico, istituito presso l’Azienda Sanitaria Locale territorialmente competente con riferimento all’ubicazione dell’unità produttiva (si intende la struttura dove concretamente viene espletata l'attività lavorativa), non la sede legale dell’Ente né la residenza del dipendente.

Pertanto, per l’Asl di Milano, le richieste di visita collegiale per la valutazione dell’inabilità a qualsiasi lavoro proficuo, dovranno pervenire per posta al seguente indirizzo:
 
Segreteria del Collegio Medico ex L. 274/91
ASL di Milano
C.so Italia 19 – 20122 Milano

Segreteria della Commissione Medica
E' aperta al pubblico, previo appuntamento, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00
C.so Italia, 19 – 20122 Milano
tel. 02/8578.8018- fax 02/8578.8090
e-mail CollegioMedico@asl.milano.it

 
MODALITA' DI RICHIESTA DEGLI ACCERTAMENTI 
Per rendere più rapida la fase istruttoria, l’istanza di accertamento, presentata dagli Uffici preposti - secondo i regolamenti interni -, dovrà riportare necessariamente i seguenti dati:

  1. FONTE NORMATIVA
    Le visite collegiali richieste alla Asl di Milano, ai sensi dell’art. 13 L. 274/91 dovranno riportare questa fonte normativa oppure se viene richiesta ai sensi di determinati articoli del CCNL specifico per ogni settore o ente, si prega di allegare la fotocopia delle parti del contratto che regolano l’inidoneità al Servizio del Pubblico dipendente e le assenze per malattia.
  2. DATI RELATIVI AL DIPENDENTE
    - cognome e nome;
    - data e luogo di nascita;
    - residenza (località e c.a.p.)
    - numero telefonico;
    - richiesta del dipendente
  3. DATI RELATIVI ALLA POSIZIONE LAVORATIVA DEL DIPENDENTE
    - data d’inizio del rapporto di lavoro e indicazione del numero di anni contributivi maturati;
    - la cassa pensioni e l’Ente previdenziale a cui risulta iscritto (CPDEL, CPS, CPI e CPUG gestite dall’INPDAP);
    - schema indicante i mesi di assenze per malattia effettuati nell’ultimo triennio;
    - eventuali giudizi di idoneità/inidoneità psico-fisica espressi dal medico competente o da strutture sanitarie pubbliche (U.O.O.M.L. - Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro, Servizio P.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro).
  4. DOCUMENTAZIONE SANITARIA
    - eventuali giudizi di idoneità/inidoneità psico-fisica espressi dal medico competente o da strutture sanitarie pubbliche (U.O.O.M.L. - Unità Operativa Ospedaliera di Medicina del Lavoro, Servizio P.S.A.L. - Servizio di Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro).
    - la documentazione sanitaria, che nel rispetto della privacy, il dipendente può allegare in busta chiusa

L’accertamento può essere richiesto dal datore di lavoro o dal lavoratore, tramite il datore di lavoro. In quest'ultimo caso, il lavoratore può utilizzare il modello di richiesta di accertamento dell'idoneità che dovrà poi presentare al proprio datore di lavoro.

L'esito dell'accertamento, con riferimento al giudizio di idoneità e privo del giudizio diagnostico, verrà inviato al datore di lavoro e al dipendente.

ultima modifica 23 marzo 2009
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