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Svezzamento: consigli per mamma e papà

bimba mangia spaghettiLo svezzamento rappresenta il momento in cui si introducono gradualmente nell'alimentazione del bambino alimenti di tipo solido, diversi dal latte. È consigliabile iniziare lo svezzamento in un momento di buona salute del bimbo, in condizioni di calma e di serenità, così da poterlo ricordare come un’esperienza piacevole.
L'Organizzazione mondiale della Sanità consiglia di iniziare lo svezzamento intorno ai 6 mesi e comunque non prima del 120° giorno di vita.
Nel primo anno di vita la dieta del bambino è monotona, mentre dal secondo anno le pappe potranno essere molto più varie.

 

 

La base per la pappa
La preparazione del brodo vegetale che rappresenta la base della pappa.

  1. Prendere un litro di acqua e fare bollire per circa un’ora (oppure 20 minuti in pentola a pressione) una patata, una carota, una zucchina (se di stagione), senza sale.
  2. Colare il brodo senza passare le verdure.
  3. In 150-180 grammi circa di brodo stemperare 15-20 grammi (3-4 cucchiai) di crema di riso o mais e tapioca anche precotte; successivamente potranno essere introdotte anche altre farine che contengono glutine. 
  4. Aggiungere 5 grammi (1 cucchiaino) di olio extravergine di oliva e/o un olio monoseme come mais o girasole.

Si consiglia le prime volte di controllare con attenzione le quantità indicate utilizzando le proprie posate.
ATTENZIONE: Il brodo vegetale e le verdure si possono conservare in frigorifero, in contenitori di vetro separati, al massimo per 24 ore.

La prima pappa
I primi giorni è utile far prendere al bambino confidenza con i nuovi sapori somministrandogli solamente la base della pappa, ma dopo qualche giorno è necessario aggiungere la carne (meglio il liofilizzato o l’omogeneizzato) incominciando dalla carne di agnello poi di coniglio, tacchino, manzo, vitello e pollo.
Iniziare con un cucchiaino ed aumentare fino alla quantità totale di mezza bustina di liofilizzato (da 10 gr.) oppure di mezzo vasetto di omogeneizzato (da 80 gr.) non di più in quanto è importante non eccedere con le proteine.
Aggiungere gradualmente 2–3 cucchiai di verdure lessate e finemente passate (possibilmente non frullate).
Successivamente è possibile somministrare frutta fresca come banana schiacciata con la forchetta, pera o mela grattugiate (senza aggiungere né zucchero né limone) o mezzo del relativo omogeneizzato.

bimbo mangia fruttaLa seconda pappa
Dopo un mese circa dall'introduzione della prima pappa, se è stata accettata senza difficoltà, si può sostituire la poppata della sera con una seconda pappa. La modalità di preparazione è identica a quella della prima pappa, ma al posto della carne inserire il formaggio cominciando dal parmigiano reggiano o grana ben stagionato (un cucchiaio da tavola) da aggiungere gradualmente (10 grammi circa), poi altri formaggi freschi (25 grammi circa) senza conservanti tipo: crescenza, caprino poi ricotta. Il brodo di verdura può essere arricchito con le verdure passate un po’ più grossolanamente fino ad arrivare a schiacciarle con la forchetta.
La carne va quindi utilizzata in sostituzione del parmigiano reggiano o grana e non insieme.

Non far mancare il latte
Anche dopo l'introduzione delle pappe è molto importante mantenere l'allattamento materno il più a lungo possibile, anche oltre l’anno di vita, se desiderato dalla mamma o dal bambino.
Se il bambino assume latte adattato non vanno aggiunti a questo né biscottini né altro, in quanto il latte adattato è già correttamente equilibrato per soddisfare i bisogni del bambino. Il latte fresco (latte vaccino) non deve essere somministrato prima dei 12 mesi di vita.
Non dimenticare che è fondamentale per il bambino continuare a nutrirsi con almeno due pasti di latte,(preferibilmente di latte materno o di altro latte consigliato dal Pediatra e non vaccino) fino ai dodici mesi. Non sostituire un pasto di latte con la frutta.

Come introdurre i nuovi alimenti

  • Introdurre gli alimenti nuovi sempre uno alla volta rispettando i tempi del bambino nell’accettazione dello svezzamento ed evitando i momenti di malessere.
  • Consultare il pediatra per eventuali variazioni sulle tappe di introduzione degli alimenti in caso di allergie del bambino o di familiarità positiva per allergie.
  • Non aggiungere zucchero, sale, alimenti contenenti coloranti ed additivi almeno fino ad 1 anno di età.
  • Si consiglia di dare al bambino nel corso della giornata come unica bevanda, acqua oligominerale non addizionata da gas.

Tappe suggerite di introduzione degli alimenti

A 7 mesi compiuti
In alternativa alla carne - almeno due volte a settimana - somministrare un vasetto di omogeneizzato di pesce da 80 bambino con bavaglinogrammi (sogliola, platessa, nasello, merluzzo e trota). Successivamente passare al pesce fresco (30 - 40 grammi), cotto al vapore, passato o sminuzzato. Nel bambino alimentato con latte adattato, alternare il pasto di latte del pomeriggio con yogurt fresco intero (senza aggiunta di miele, frutta o zucchero).
A 8 mesi compiuti
Introdurre nel brodo vegetale, dapprima una sola volta alla settimana, un passato di lenticchie decorticate (quelle rosse), iniziando con un cucchiaino fino ad arrivare a 2 o 3 cucchiaini. Da usare in alternativa alla carne, la dose delle lenticchie (o di altri legumi successivamente introdotti), è di 20 grammi se secchi, di 60 grammi se freschi.
A 9 mesi compiuti
Introdurre il pomodoro fresco, se di stagione; gli altri legumi (piselli, fagioli, ceci); l'uovo, solo il tuorlo ben cotto, iniziando con un solo cucchiaino e aumentando gradualmente fino a dare il tuorlo intero; gli agrumi.
A 10 mesi compiuti
Introdurre, in alternativa a liofilizzato/omogeneizzato, la carne fresca (20 – 30 grammi a crudo), cotta al vapore e tritata, di cui sia garantito il controllo di qualità.
A 12 mesi compiuti
Introdurre l'albume ben cotto, iniziando sempre con un cucchiaino e aumentando gradatamente; altre verdure di stagione: spinaci, lattuga, bietole, erbette

 

 

 

ultima modifica 19 marzo 2010
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