LA MALATTIA
La Pertosse è una malattia acuta fortemente contagiosa che si trasmette per via aerea con starnuti e colpi di tosse, causata dalla Bordetella Pertussis.
Il sintomo principale della malattia è caratterizzato da accessi di tosse che terminano con il caratteristico urlo, vi è scarsa partecipazione sistemica ed è presente linfocitosi. Le manifestazioni cliniche variano con l’età e lo stato immunitario, la malattia è particolarmente grave nei primi mesi di vita, con una letalità dello 0,5%. Le complicazioni più importanti sono l’otite media, le convulsioni, le emorragie cerebrali, la disidratazione e l’insufficienza respiratoria.
E’ una malattia endemica con picchi epidemici ogni 3-4 anni , colpisce tutte le età ma la metà dei casi insorge in bambini al di sotto dei 2 anni.
La malattia è in costante diminuzione grazie alle strategie vaccinali.
LA VACCINAZIONE
La vaccinazione viene effettuata per via intramuscolare in 4 sedute, gli intervalli tra una vaccinazione e l’altra sono stabiliti dal Calendario Vaccinale.
La somministrazione del vaccino contro la Pertosse avviene di regola, per comodità d'uso, in concomitanza con altre vaccinazioni.
Il vaccino contro la Pertosse è oggi un vaccino acellulare contenente solo antigeni specifici della pertosse che si è dimostrato meno reattogeno e più costante nella sua immunogenicità rispetto a quello precedentemente commercializzato.
In Italia esiste in commercio un vaccino in associazione con l’anatossina difterica e con l’anatossina tetanica (DTaP) e con altri tipi di vaccini (con IPV, con vaccino contro Hib e con vaccino contro l’epatite B).
Calendario vaccinale
La vaccinazione per la pertosse nell’adulto è altrettanto importante, infatti è ben noto il declino della risposta anticorpale a distanza di decenni dalla vaccinazione primaria.
CONTROINDICAZIONI E PRECAUZIONI
- Controindicazioni specifiche DTaP:
- encefalopatia, entro 7 giorni dalla somministrazione di una dose
- malattie neurologiche non stabilizzate
- grave reazione allergica a una precedente dose di vaccino o a un suo componente
- Precauzioni specifiche DTaP:
- febbre entro 48 ore da una precedente dose
- episodio di ipotonia e iporesponsività entro 48 ore dalla precedente dose
- convulsioni entro 3 giorni da una precedente dose
- pianto persistente ed inconsolabile per 3 ore o più entro 48 ore dalla precedente dose
- sindrome di Guillain-Barré