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MEDICINA PREVENTIVA DELLA COMUNITA' E DELLO SPORT

SPORT

Si sviluppa nell’ambito di 3 aree, come previsto dalla normativa regionale:

  • educazione sanitaria: promozione dell’attività motoria e della lotta al doping nei confronti della popolazione generale e delle collettività (scuole, palestre)
  • verifica e controllo: dei requisiti e delle prestazioni erogate dai Centri e dagli Studi di Medicina dello Sport, ai fini autorizzativi, di accreditamento, del pagamento prestazioni; dell’attività delle Società Sportive
  • certificazione: attualmente l’UO di Medicina dello Sport non dispone di un ambulatorio per l’effettuazione di visite ai fini della certificazione per l’attività sportiva agonistica, avvalendosi a tal fine delle prestazioni erogate dai Centri Idonei e Accreditati di Medicina dello Sport e dagli Studi Medici Privati di Medicina dello Sport; l’UO di Medicina dello Sport si occupa della ricezione e trasmissione alla Regione delle sospensioni e delle non-idoneità all’attività sportiva agonistica e dell’ istruttoria delle pratiche di ricorso alla Commissione Regionale d’Appello contro il giudizio di non idoneità

Ricorsi alla Commissione Regionale d’Appello per l’idoneità sportiva agonistica
arbitro di basketIl certificato di non idoneità all’attività sportiva agonistica (modulo regionale di colore rosa) redatto dal medico specialista in Medicina dello Sport deve essere inviato dal Centro/Studio di Medicina dello Sport, entro 5 giorni lavorativi dalla data di emissione e tramite raccomandata R.R., all’atleta, alla Società Sportiva di appartenenza e alla ASL di residenza (Servizio di Medicina dello Sport) dell’atleta.
L’atleta riconosciuto non idoneo all’attività sportiva agonistica ha facoltà di presentare ricorso contro tale giudizio (il ricorso in seguito a giudizio di sospensione dall’attività sportiva agonistica non è ammissibile).
Il ricorso va presentato (a cura dell’interessato se maggiorenne o da chi detiene la patria potestà per i minori) entro 30 giorni dalla data di ricevimento della raccomandata R.R. (timbro postale) alla Commissione Regionale d’Appello tramite il Servizio di Medicina dello Sport della ASL di residenza.
Unitamente alla domanda di ricorso l’atleta dovrà presentare alla ASL la copia in suo possesso del certificato di non idoneità (completo della busta) e la documentazione clinica (in originale o in copia autentica) che intende allegare in supporto al ricorso; dovrà inoltre sottoscrivere la dichiarazione di cui alla L. 675/96 (“liberatoria” sulla privacy il cui modello viene fornito dal Servizio di Medicina dello Sport).

Il Servizio di Medicina dello Sport provvederà a:

  • verificare la correttezza formale del ricorso
  • acquisire la dichiarazione di cui alla L. 675/96
  • curare la raccolta della documentazione clinica
  • acquisire la copia della scheda di valutazione medico-sportiva presso il Centro/Studio che ha effettuato la visita.
  • trasmettere tutto il materiale raccolto alla segreteria della Commissione Regionale d’Appello.

Centri accreditati Medicina dello Sport
Centri idonei di Medicina dello Sport
Studi medici privati di Medicina dello Sport

Ulteriori risorse: