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Normativa - Regolamento locale di Igiene titolo III Art. 3.1.4

Nulla-osta per l'esercizio di attività lavorative o di depositi
 
Chiunque intenda adibire o utilizzare immobili o parti di essi ad attività produttive oppure esercitare depositi di materiali, deve richiedere al Sindaco nulla-osta per l'esercizio, che viene rilasciato previo parere del Responsabile del Servizio n. 1 della U.S.S.L..

Sono soggette a nulla-osta oltre a tutte le attività di produzione di beni anche le altre lavorazioni che rientrano nell'elenco delle industrie insalubri ivi compresi i depositi.

Non sono soggette a nulla-osta le attività per il cui esercizio è prevista specifica autorizzazione sanitaria o parere sanitario.

Il nulla-osta deve altresì essere richiesto in caso di ampliamento, ristrutturazione e modifica del ciclo produttivo, delle strutture edilizie e degli impianti.

Il cambio di ragione sociale e i subingressi che non comportino modifiche dell'attività sono soggetti a sola comunicazione preventiva.

Fatte salve le disposizioni di legge vigenti il nulla-osta, su proposta del Responsabile del Servizio n. 1 della Azienda U.S.S.L., potrà essere revocato in caso di inottemperanza a ordinanze sanitarie di adeguamento alle norme vigenti.

I paragrafi precedenti si applicano anche alle licenze già rilasciate ai sensi della pre vigente normativa.

La richiesta di nulla-osta deve essere presentata unitamente a 3 copie della relazione e documentazione di cui al successivo articolo.

La richiesta di nulla-osta con la documentazione allegata vale ad ottemperare gli obblighi previsti dall'art. 216 del T.U. delle LL.SS. 1265/34 e dall'art. 48 del D.P.R. n. 303/1956.

Al fine di rispettare i termini di legge per le competenze previste dai suddetti articoli (art. 48 ed art. 216) la richiesta o comunicazione preventiva deve essere immediatamente trasmesse alla U.S.S.L. a cura dell'Amministrazione Comunale.

Il nulla-osta del Sindaco è condizionato alla esecuzione degli adempimenti prescritti, contenuti nel parere emesso dall'U.S.S.L.. Qualora il Sindaco non si pronunci entro 90 giorni, il richiedente può iniziare l'attività ferma restando la sua responsabilità per quanto riguarda l'osservanza delle normative in materia.

ultima modifica 08 maggio 2009
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